Cookie policy.
drimz.ai installa cookie tecnici, che servono a far funzionare il sito. I cookie statistici e quelli di marketing partono solo se lo autorizzi tu. Prima del tuo sì, e anche se dici di no, contiamo le visite in forma aggregata senza scrivere nessun cookie: qui sotto c'è scritto esattamente come.
- 3
- Categorie di cookietecnici, statistici, marketing
- 0
- Cookie prima della tua sceltain Italia e in tutta l'area SEE
- 6
- Mesi di validità della sceltapoi te la chiediamo di nuovo
Nessun cookie senza il tuo sì. Prima decidi tu.
// Il no vale ovunque e vale da subito · 23 agosto 2026Che cosa sono i cookie
Un cookie è un file di testo minimo che un sito chiede al browser di conservare. Serve a ricordare qualcosa tra una pagina e l'altra: che hai fatto l'accesso, che lingua preferisci, oppure, nel caso dei cookie pubblicitari, che pagine hai visto per mostrarti annunci mirati.
La legge distingue due famiglie. I cookie tecnici, necessari a far funzionare il sito, non richiedono il tuo consenso. Tutti gli altri, compresi quelli di statistica non anonimizzata e quelli pubblicitari, richiedono un consenso libero e informato prima di essere installati.
Quali cookie usa drimz.ai
I cookie tecnici ci sono sempre, perché senza di loro il sito non funziona e la tua scelta non resterebbe in memoria. Gli altri, statistici e di marketing, partono solo dopo il tuo sì e solo per le categorie che hai autorizzato: in Italia e in tutta l'area SEE, dove il punto di partenza è tutto negato (fuori cambia, ed è la sezione 05). Questo è l'elenco completo, senza voci nascoste.
drimz audit cookie drimz.ai --consenso=rifiutato
sei pagine navigate sul sito pubblicato
cookie di misurazione scritti: 0
cookie di terze parti: 0
cookie di Google Analytics (_ga, _ga_EDHWRVS7NQ): assenti
googletagmanager.com/gtm.js, il contenitore: 0 richieste
connect.facebook.net: 0 richieste
facebook.com/tr: 0 richieste
googletagmanager.com/gtag/js: si carica · è Google Analytics, in modalità senza cookie
google-analytics.com: un ping per pagina, senza cookie e senza identificatori
drimz.ai/_vercel/insights: il conteggio della visita, dal nostro dominio, senza cookie
cookie impostati: drimz_consenso, tecnico, la tua scelta e il riferimento alla riga di prova
/keystatic: cookie tecnico di sessione, area riservata al team
Le righe verdi sono la promessa di questa pagina: se rifiuti, sul tuo browser non finisce nessun cookie che non sia la tua stessa risposta. Le due righe gialle sono la novità del 20 agosto 2026 e le scriviamo per intero invece di tacerle: il codice di Analytics adesso si carica comunque, ma finché non dici sì non scrive e non legge niente sul tuo dispositivo, e manda solo un conteggio anonimo. Puoi controllarlo tu in due minuti: rifiuta dal banner, apri gli strumenti per sviluppatori e guarda la scheda Rete e il pannello di archiviazione.
Google Tag Manager è il contenitore in cui si configurano gli strumenti di misurazione, e da solo non scrive nessun cookie. Sul nostro sito ha una particolarità: non ospita nessuno strumento. Google Analytics 4 e il Pixel di Meta sono scritti direttamente nel codice del sito, e il contenitore resta vuoto, pronto per eventuali strumenti futuri. Il contenitore non viene nemmeno scaricato finché non autorizzi almeno una categoria: è una scelta più prudente di quella abituale, dove si carica sempre e resta in attesa.
Un indirizzo di Google, però, il tuo browser lo contatta in ogni caso: www.googletagmanager.com, da cui arriva il codice di Google Analytics. Non è il contenitore, è lo strumento, e prima del tuo sì lavora in modalità senza cookie. Come funziona è spiegato per esteso nella sezione qui sotto.
Se autorizzi la misurazione, gli indirizzi contattati diventano quattro e nessun altro: www.googletagmanager.com, da cui arrivano il codice di Analytics e il contenitore; region1.google-analytics.com, a cui Analytics manda la visita (la sigla region1 vuol dire che il dato passa dai server europei di Google); connect.facebook.net, da cui arriva il codice del Pixel; e www.facebook.com, a cui il Pixel manda la visualizzazione della pagina. Il quinto indirizzo, che c'è sempre, è il nostro: drimz.ai.
| Cookie | Chi lo imposta | A cosa serve | Durata | Categoria |
|---|---|---|---|---|
| drimz_consenso | drimz.ai | Ricorda la scelta che hai fatto sul banner, così non te la chiediamo a ogni pagina. Dentro ci sono le due risposte, la versione dell'informativa e il riferimento alla riga di prova | 6 mesi | Tecnico, non richiede consenso |
| _ga | Google Analytics 4 | Distingue un visitatore dall'altro con un identificativo casuale. Compare solo dopo il tuo sì ai cookie statistici: prima, Analytics lavora senza cookie | 2 anni | Statistici |
| _ga_EDHWRVS7NQ | Google Analytics 4 | Tiene lo stato della sessione di misurazione. La sigla nel nome è il codice della nostra proprietà Analytics. Come _ga, compare solo dopo il tuo sì ai cookie statistici | 2 anni | Statistici |
| _fbp | Meta Pixel | Identifica il browser per misurare i risultati delle campagne | 3 mesi | Marketing |
| _fbc | Meta Pixel | Conserva il codice della campagna da cui arrivi. Non compare quasi mai: solo se apri il sito da un annuncio Meta, che aggiunge un parametro di clic all'indirizzo | 3 mesi | Marketing |
| keystatic-gh-access-token | drimz.ai, solo su /keystatic | Tiene l'accesso del team al pannello che pubblica i contenuti | Fino alla scadenza della sessione di lavoro | Tecnico, area riservata al team |
Due precisazioni oneste su questa tabella. La prima: aprendo il sito e accettando tutto, i cookie che compaiono davvero sono quattro, cioè drimz_consenso, _ga, _ga_EDHWRVS7NQ e _fbp. _fbc resta in elenco perché può comparire, ma solo nella condizione descritta sopra, e ci sembra più utile dirtelo che toglierlo. Non trovi invece _gcl_au, che molte cookie policy elencano d'ufficio quando c'è Google: quel cookie arriva con Google Ads collegato al contenitore, e da noi Google Ads non è collegato. Se un giorno lo colleghiamo, la riga compare qui prima che compaia nel tuo browser.
La seconda: i nomi dei cookie e il momento in cui vengono scritti li abbiamo verificati noi, sul sito pubblicato. Le durate no: quelle sono i valori dichiarati da Google e da Meta per i propri strumenti, e le riportiamo come tali.
Manca da questa tabella uno strumento che pure usiamo su tutte le pagine, e manca per il motivo giusto: non scrive nessun cookie, quindi in un elenco di cookie non ha una riga da occupare. È il conteggio delle visite di Vercel, e nella sezione qui sotto è descritto per intero, con tutto quello che fa e tutto quello che non fa.
Cosa misuriamo senza cookie
Sapere quante persone leggono una pagina è la cosa più elementare che un sito possa voler sapere, e per farlo non serve né un cookie né un identificativo che ti segua. Due strumenti di questo sito funzionano così, e per questo girano anche senza il tuo consenso: nessuno dei due scrive niente sul tuo dispositivo, e nessuno dei due ti riconosce da una visita all'altra o da un sito all'altro.
Il conteggio delle visite di Vercel
Si chiama Vercel Web Analytics e lo fornisce Vercel Inc., la stessa società che ospita drimz.ai: non è un fornitore nuovo che entra in scena, è quello che già consegna al tuo browser le pagine che stai leggendo. Conta le visite e le pagine viste in forma aggregata, e il suo codice arriva da un indirizzo del nostro stesso dominio, non da un dominio pubblicitario.
Quello che non fa è la parte che conta. Non scrive nessun cookie, non crea un identificativo che resti sul tuo dispositivo, non ricostruisce un profilo e non ti segue quando esci da drimz.ai. A noi restituisce dei numeri: quante visite ha avuto una pagina, da che paese, con che tipo di dispositivo. Non restituisce persone.
Per questo non è dietro al banner. Il consenso preventivo, in Italia, lo impone l'articolo 122 del Codice privacy a chi archivia o legge informazioni sul dispositivo di chi naviga: qui non succede né l'una né l'altra cosa. La base giuridica del trattamento è il nostro legittimo interesse a sapere quante visite riceve il sito (articolo 6.1.f del Regolamento), ed è un interesse che puoi contestare: se non vuoi essere contato scrivici a hello@drimz.ai, come prevede l'articolo 21.
Google Analytics in modalità senza cookie
Google Analytics 4 è cambiato il 20 agosto 2026, ed è la novità più grossa di questa revisione. Prima non veniva caricato finché non dicevi sì. Adesso viene caricato sempre, ma lavora in due modi diversi a seconda di quello che hai risposto, e la differenza è tutta nei cookie.
| La tua risposta | Cosa fa Google Analytics | Cookie che scrive |
|---|---|---|
| Non hai ancora risposto | Segnala che una pagina è stata vista, e basta: nessun identificativo, niente che colleghi questa visita alla prossima. In Italia e in tutta l'area SEE; fuori vale quanto scritto nella sezione 05 | Nessuno |
| Hai detto sì alle statistiche | Misurazione completa: pagine viste, durata della sessione, tipo di dispositivo e di browser, e la stessa persona riconosciuta tra una visita e l'altra | _ga, _ga_EDHWRVS7NQ |
| Hai detto no | Torna al segnale anonimo del primo caso, e i cookie eventualmente già scritti vengono cancellati subito | Nessuno |
Il meccanismo si chiama consenso avanzato ed è quello che Google mette a disposizione proprio per questo: continuare a contare le pagine senza toccare il dispositivo di chi non ha acconsentito. Nel segnale anonimo Google riceve comunque il tuo indirizzo IP, perché lo riceve qualsiasi server che il tuo browser contatta, e dichiara di non registrarlo per Analytics. È una dichiarazione di Google e la riportiamo come tale: il punto è spiegato nella privacy policy.
Abbiamo aggiunto anche due impostazioni che riducono quello che Google riceve quando il consenso manca: i dati pubblicitari vengono oscurati e le informazioni sulla provenienza viaggiano nell'indirizzo della pagina invece che in un cookie.
Come funziona il banner
Alla prima visita compare un pannello in fondo alla pagina, che spiega le tre categorie. I cookie tecnici sono sempre attivi e non si possono disattivare: fanno funzionare il sito e ricordano la risposta che stai dando. I cookie statistici sono Google Analytics 4 e contano le visite. I cookie di marketing sono il Pixel di Meta e misurano i risultati delle campagne.
Rifiuta pesa quanto Accetta. Sono due bottoni identici, stessa dimensione, stesso spazio, uno accanto all'altro: rifiutare deve costare esattamente un tocco come accettare. Se vuoi scegliere categoria per categoria, Personalizza apre l'elenco con tre interruttori.
Non c'è nessuna X e non c'è nessun modo di chiudere il pannello senza rispondere. Chiudere o ignorare non vale come consenso: in Italia e in tutta l'area SEE, finché non scegli resta tutto negato e il banner torna alla visita successiva. È il motivo per cui il pannello non copre la pagina e non blocca lo scorrimento: puoi leggere il sito, la cookie policy e la privacy policy prima di decidere.
Senza JavaScript il banner non compare, e non compare nemmeno nessuno strumento di misurazione: senza JavaScript non parte niente, quindi non c'è niente da consentire.
- Arrivi sul sitonessun cookie di misurazione, solo il conteggio anonimo
- Scegliaccetta, rifiuta, oppure categoria per categoria
- Partono solo le categorie che hai autorizzatole altre restano ferme, anche navigando
- Cambi idea quando vuoidal footer di ogni pagina o dalla sezione qui sotto
Perché il default cambia da paese a paese
Il banner lo vedi ovunque tu sia, e se dici di no il tuo no vale ovunque e vale da subito. Quello che cambia da un paese all'altro è solo il punto di partenza: cosa succede nei secondi che passano tra l'apertura della pagina e la tua risposta.
Nello Spazio economico europeo, cioè i ventisette paesi dell'Unione più Islanda, Liechtenstein e Norvegia, e in Regno Unito e Svizzera, il punto di partenza è: tutto negato. Nessun cookie statistico, nessun cookie di marketing, finché non rispondi. È quello che impongono l'articolo 122 del Codice privacy italiano e le norme corrispondenti degli altri paesi, ed è la ragione per cui la metrica in cima a questa pagina dice zero.
Fuori da quelle aree la legge locale non chiede un consenso preventivo, e il punto di partenza è quello opposto: attivo. Chi apre drimz.ai, per dire, dagli Stati Uniti o dall'Australia può ricevere i cookie statistici già alla prima pagina, prima di aver risposto al banner. Il banner gli compare lo stesso, la scelta è la stessa, e se rifiuta i cookie vengono cancellati: quello che manca è solo l'attesa iniziale.
Non abbiamo esteso il divieto a tutto il mondo, e diciamo perché: fuori dall'Europa partire da “tutto negato” non dà a nessuno una tutela in più rispetto a quella che la sua legge già gli riconosce, e a noi toglie la misurazione di una parte del traffico. Il paese lo stabilisce Google dal tuo indirizzo IP nel momento in cui la pagina si apre: non lo decidiamo noi, non lo salviamo e non lo usiamo per nient'altro.
Cambiare idea in qualsiasi momento
Il consenso si revoca con la stessa facilità con cui si dà. Il comando si chiama Gestisci i cookie, è qui sotto ed è anche nel footer di ogni pagina del sito, accanto ai link alle due policy. Riapre lo stesso pannello del banner, già compilato con le risposte che valgono adesso: togli o aggiungi una categoria e salvi, quante volte vuoi.
La revoca vale da subito: dal momento in cui togli una categoria i cookie che quella categoria aveva scritto vengono cancellati. Lo abbiamo verificato: revocando dopo aver accettato, _ga, _ga_EDHWRVS7NQ e _fbp spariscono dal browser. Il Pixel di Meta smette di mandare eventi; Google Analytics torna alla modalità senza cookie descritta nella sezione 03, cioè al conteggio anonimo, che è il massimo che può fare senza il tuo permesso. Quello che la revoca non può fare è togliere dalla memoria della pagina il codice già scaricato: si limita a spegnerlo, e sparisce del tutto alla ricarica successiva. Non cancella nemmeno le misurazioni già fatte prima, che restano nei sistemi di Google e di Meta per i tempi indicati nella privacy policy.
Non ti richiediamo il consenso per sei mesi. Poi te lo chiediamo di nuovo, perché nel frattempo le cose cambiano. E se cambiano prima, cioè se cambiamo gli strumenti che usiamo, aggiorniamo questa pagina e ti chiediamo di scegliere un'altra volta, perché il consenso che avevi dato riguardava un elenco diverso.
Il pannello di redazione
I contenuti del sito si pubblicano da un pannello riservato al team, raggiungibile su /keystatic. Chi accede si autentica con il proprio account GitHub e in quel momento il browser riceve un cookie tecnico di sessione, indicato nella tabella qui sopra.
Quel cookie riguarda solo chi lavora al sito. Se stai navigando le pagine pubbliche non lo ricevi e non ti serve fare niente.
Servizi di terze parti
Le società coinvolte sono tre, e non fanno tutte la stessa cosa: una lavora sempre e senza cookie, le altre due solo se autorizzi la misurazione. Qui sotto ognuna con la sua categoria.
- Vercel Inc., società statunitense, sede legale: Da completareindirizzo registrato di Vercel Inc., da riportare dal contratto o dall'informativa del fornitore È il fornitore che ospita drimz.ai e consegna le pagine al tuo browser, e fornisce anche Vercel Web Analytics, il conteggio aggregato delle visite descritto nella sezione 03. Categoria: nessuna, perché non scrive cookie e non richiede consenso. È l'unico dei tre che riceve qualcosa anche se rifiuti tutto, ed è anche l'unico che riceverebbe comunque la tua richiesta, dato che è il server da cui il sito arriva.
- Google Ireland Limited, Gordon House, Barrow Street, Dublino 4, Irlanda. Fornisce Google Analytics 4, che conta le visite, e Google Tag Manager, il contenitore che oggi non ospita nessuno strumento. Categoria: cookie statistici. Due precisazioni. La prima: il codice di Analytics viene scaricato da un indirizzo di Google anche prima della tua risposta, e in quel momento lavora senza cookie (sezione 03). La seconda: il contenitore si scarica appena autorizzi almeno una delle due categorie, quindi il tuo browser contatta Google anche se autorizzi solo il marketing.
- Meta Platforms Ireland Limited, Merrion Road, Dublino 4, Irlanda. Fornisce il Pixel, che misura i risultati delle campagne pubblicitarie. Categoria: cookie di marketing. Per la raccolta dei dati del Pixel siamo contitolari insieme a Meta: come funziona è spiegato nella privacy policy, nella sezione sui destinatari.
Tutto il resto delle pagine continua ad arrivare dal nostro dominio, e questo non cambia con il consenso.
- Font. I caratteri del sito sono ospitati da noi, scaricati durante la costruzione del sito. Nessuna chiamata a servizi di font esterni.
- Immagini e video. Stanno tutti sul nostro dominio. Non usiamo player esterni.
- Mappe e chat.Non sono presenti. Per parlarci ci sono il modulo della pagina contatti e l'email.
- Social. Nessun pulsante che carica codice delle piattaforme. Gli eventuali link portano fuori dal sito, e lì vale la policy della piattaforma che apri.
Come controllare i cookie dal browser
Oltre al pannello di questo sito, ogni browser ti permette di vedere, bloccare e cancellare i cookie di qualsiasi sito. La voce si trova nelle impostazioni, nella sezione dedicata alla privacy: da lì puoi bloccare i cookie di terze parti, cancellare quelli già salvati o chiedere che vengano eliminati alla chiusura del browser.
Bloccare i cookie non rompe il sito: le pagine si leggono identiche. Cancellando drimz_consenso, però, il banner torna a chiedertelo, perché è lì dentro che sta la tua risposta: senza quel cookie, per noi non hai ancora scelto.
Una cosa che il browser non può fermare bloccando i cookie è il conteggio senza cookie della sezione 03, per il motivo ovvio che non ne usa. Se vuoi restarne fuori la strada è l'opposizione: scrivici a hello@drimz.ai.
La prova della tua scelta
Quando scegli, registriamo su un nostro database una riga con cinque cose e non una di più: un identificativo casuale, la data e l'ora, la versione di questa informativa, le due risposte che hai dato (statistici sì o no, marketing sì o no) e da dove hai risposto, cioè se dal banner o dal pannello delle preferenze. Serve a dimostrare che il consenso è stato raccolto, come chiede l'articolo 7 del Regolamento. La riga si scrive anche quando rifiuti: un rifiuto è una risposta e va dimostrato come un consenso.
Non registriamo il tuo indirizzo IP, non registriamo il tuo nome, non registriamo la tua email e non registriamo da quale pagina hai risposto o con quale browser: quella riga, da sola, non ci permette di risalire a te. L'identificativo casuale viene salvato anche dentro il cookie della tua scelta, quindi sei tu a poterci dire quale riga è la tua, se un giorno vuoi verificare cosa hai autorizzato.
Rapporto con la privacy policy
Questa pagina parla solo di cosa viene salvato sul tuo browser. I dati che ci lasci scrivendoci, invece, sono descritti nella privacy policy: quali campi raccogliamo, perché, dove finiscono e come farteli cancellare. Nella stessa pagina, nella sezione sui destinatari, sono descritti anche gli strumenti di misurazione di cui si parla qui.
Titolare del trattamento per entrambi i documenti è DRIMZ AI S.r.l., partita IVA 03075830996, Via Giuseppe Maria Saporiti 8/3, 16146 Genova (GE). Per qualsiasi domanda scrivi a hello@drimz.ai.
Versione 2.4 · aggiornata al 23 agosto 2026
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