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// Cyber Security

Sicurezza per far continuare il lavoro.

Controlliamo cosa è esposto, chi ha accesso, dove stanno i dati e cosa succede se qualcosa si rompe. Poi chiudiamo le priorità, lasciamo un report leggibile e restiamo raggiungibili quando serve.

  • Aziende e studi senza reparto sicurezza interno
  • Genova, Milano, Cuneo
  • Ambito sempre concordato per iscritto
Report di audit · indiceaudit-esempio.pdf
  1. Superficie espostaElenco di cosa è esposto, ordinato per gravità
  2. Identità e accessiMappa degli accessi e lista delle revoche da fare
  3. DipendenzeVersioni a rischio con la correzione corrispondente
  4. DatiPunti di esposizione e come si chiudono
  5. ContinuitàProva di ripristino documentata e procedura scritta
Livelli usati nei rilievi
  • Critico
  • Da sistemare
  • Sotto controllo
Struttura del documento: i contenuti li scrive l'audit sul tuo caso
5
Controlli dell'auditil peso cambia in base al cliente, il giro resta completo
4
Fasi di lavorodall'audit alla risposta agli incidenti
48h
Risposta alla richiesta inizialeil tempo con cui rispondiamo a chi ci scrive la prima volta
// MinacceQuello che succede davvero

Sei punti da cui
può entrare un problema.

Situazioni ordinarie, che funzionano proprio perché nessuno le ha mai guardate.

Phishing e furto di credenziali

Come arriva

Una mail che sembra del fornitore, un link, una pagina di login identica alla tua.

Cosa costa

Chi entra ha le chiavi, e da lì partono le richieste di pagamento con l'IBAN cambiato.

Segnale

La posta aziendale si apre con la sola password

// MestiereCome guarda chi prova a entrare

Guardiamo i sistemi dal lato di chi ci prova.

Il perimetro si firma prima del primo comando, ogni azione finisce a registro, e quello che troviamo lo sai tu per primo.

La catena di un'intrusione, e dove si spezza

  1. Ricognizione

    Si guarda quello che risponde da internet: nomi, servizi, versioni, ambienti di prova rimasti accesi.

    Si spezza conInventario aggiornato e superficie ridotta a quello che serve

  2. Primo appiglio

    Una password riusata, un pannello raggiungibile da fuori, un allegato aperto da chi aveva fretta.

    Si spezza conSecondo fattore ovunque e pannelli visibili solo da dentro

  3. Credenziali

    Da un accesso qualunque si cercano quelli che valgono di più: amministratore, posta, gestionale.

    Si spezza conPermessi minimi e utenze nominali, così un accesso resta uno

  4. Movimento laterale

    Ci si sposta verso i sistemi che contano usando le credenziali trovate, senza forzare più niente.

    Si spezza conReti separate e accessi che scadono da soli

  5. Il danno

    Dati portati fuori, file cifrati, richieste di pagamento con l'IBAN cambiato.

    Si spezza conRipristino già provato e procedura scritta di chi si chiama

Ogni passo di questa catena è anche una riga del report: fin dove arriva oggi sui tuoi sistemi, e cosa serve perché si fermi prima.

// MetodoDalla prima call alla notte in cui serve

Quattro fasi, cinque controlli nella prima.

Le fasi si leggono in ordine e ognuna chiude con qualcosa che ti arriva. I cinque controlli non sono una fase a parte: stanno tutti dentro l'audit.

Flusso di lavoro
  1. Audit
  2. Messa in sicurezza
  3. Monitoraggio
  4. Risposta agli incidenti
  1. Audit

    Guardiamo i sistemi da fuori e da dentro, con permesso scritto e finestra concordata.

    Dentro l'audit, cinque controlli

    • Superficie espostaCosa di tuo si raggiunge da internet?Cosa esceElenco di cosa è esposto, ordinato per gravità
    • Identità e accessiChi può entrare, dove, e con che cosa?Cosa esceMappa degli accessi e lista delle revoche da fare
    • DipendenzeSu cosa poggia il software che usi ogni giorno?Cosa esceVersioni a rischio con la correzione corrispondente
    • DatiDove stanno i dati e chi riesce a vederli?Cosa escePunti di esposizione e come si chiudono
    • ContinuitàCosa succede il giorno che si rompe qualcosa?Cosa esceProva di ripristino documentata e procedura scritta

    Ti arrivaReport di audit e riunione di lettura

  2. Messa in sicurezza

    Chiudiamo subito quello che si chiude subito, il resto si pianifica con chi gestisce i sistemi.

    Ti arrivaInterventi applicati e registro delle modifiche

  3. Monitoraggio

    Teniamo d'occhio quello che cambia da solo: vulnerabilità nuove, certificati in scadenza, accessi comparsi dall'ultima verifica.

    Ti arrivaAvvisi mirati e revisione periodica

  4. Risposta agli incidenti

    La prima cosa è limitare. Poi si ricostruisce e si scrive cosa è andato storto.

    Ti arrivaContenimento, ripristino e nota dell'accaduto

// ReportDalla sessione al documento

Un audit leggibile, dall'inizio alla fine.

Ogni rilievo diventa una riga: cosa fare, quanto è urgente, chi se ne occupa.

sessione di audit · estratto
drimz-audit init --dominio esempio.it --ambito ambito-firmato.txt
ambito caricato: 1 dominio, 3 sottodomini, 2 host, finestra 22:00 / 02:00
drimz-audit superficie --dominio esempio.it
nomi attivi: esempio.it, www.esempio.it, staging.esempio.it, vpn.esempio.it
staging.esempio.it risponde in chiaro e non compare nell'inventario del cliente
8080/tcp open  http   pannello di amministrazione raggiungibile da internet
npm audit --omit=dev --audit-level=high
2 vulnerabilità alte su dipendenze dirette, correzione già disponibile a monte
drimz-audit identita --tenant esempio
utenti senza secondo fattore sulla posta, account amministratore inattivi da mesi
drimz-audit continuita --prova-ripristino --ambiente prova
ripristino riuscito su ambiente separato: un servizio da riconfigurare a mano

Esempio illustrativo su un dominio di prova: nessun dato di cliente. L'audit vero si concorda per iscritto e gira in una finestra definita.

Sintesi per chi decide
Cosa è a rischio, in che ordine si affronta, quanto tempo serve. Scritta in parole correnti, si legge tutta d'un fiato.
Dettaglio per chi opera
Rilievo per rilievo: dove si presenta, come si riproduce, la correzione e la verifica che dice se ha funzionato.

Le due parti si leggono insieme in riunione, così il documento arriva spiegato.

Ingaggio

Prima si vede cosa è aperto, poi lo si chiude insieme.

Cyber Security · report, accessi e procedure restano tuoi
// GaranzieCome si lavora insieme

Cosa resta al cliente.

La fiducia si costruisce sul modo di ingaggio. Qui c'è quello che vale sempre e quello che si scrive nel contratto, voce per voce.

Report leggibileVale sempre
Report di audit, mappa degli accessi e procedure arrivano in un formato che si apre ovunque e restano tuoi, anche quando il lavoro lo porta avanti qualcun altro.
Registro degli interventiVale sempre
Ogni modifica applicata ai tuoi sistemi finisce in un registro con data, autore e motivo. Serve a te il giorno che qualcuno chiede cosa è cambiato e quando.
Accessi tuoi, uscita pulitaVale sempre
Configurazioni, regole e credenziali vivono su spazi intestati a te, e ci entriamo con utenze nominali. Se smetti di lavorare con noi le revochi in un passaggio e ti resta la documentazione aggiornata.
Ambito scritto prima di iniziareVale sempre
Sistemi coinvolti, finestra di intervento e limiti si mettono nero su bianco prima del primo comando. Dentro quel perimetro si lavora, fuori si chiede.
Accordo di riservatezzaVale sempre
Lo firmiamo prima di vedere qualsiasi sistema. Quello che troviamo resta tra noi, e il tuo nome entra in un portfolio solo con il tuo consenso scritto.
Tempi di rispostaDa definire nel contratto
Reperibilità e tempo massimo di presa in carico dipendono dai sistemi coperti, quindi si scrivono nel contratto prima di firmare. Il numero lo fissa l'accordo.
// ConfiniConfini chiari

Dove arriviamo e dove ci fermiamo.

Sapere dove passa la linea ti dice cosa coprire altrove, prima di scoprirlo a metà lavoro.

  • Consigli indipendenti sugli strumenti

    CopriamoSe serve un antivirus gestito, un firewall o un gestore di password ti diciamo quale e perché.

    Dove passa la lineaLo compri tu al prezzo che trovi: sui prodotti che consigliamo non prendiamo margine.

  • Supporto tecnico alla compliance

    CopriamoSu GDPR, NIS2 e certificazioni copriamo la parte tecnica e prepariamo la documentazione dei controlli.

    Dove passa la lineaParere legale, nomine e decisioni di adeguamento restano al tuo consulente.

  • Rischio ridotto e ripartenza rapida

    CopriamoRiduciamo le porte aperte e ti riportiamo operativo in fretta quando qualcosa passa lo stesso.

    Dove passa la lineaLa sicurezza assoluta non la promette nessuno che sia serio.

// FAQDomande frequenti

Le domande che arrivano
prima di darci un accesso.

Se quella che ti interessa manca, scrivici: rispondiamo entro 48 ore lavorative.

  • Da una call breve sui sistemi che usi e su chi li gestisce. Poi arriva un ambito di audit scritto, con tempi e limiti, e il preventivo si costruisce su quello.

  • La parte passiva gira senza che nessuno se ne accorga. Per i controlli che possono disturbare un servizio concordiamo prima una finestra, di solito fuori orario.

  • Sì, ed è la situazione più comune. Consegniamo rilievi e priorità, chi gestisce i sistemi applica le correzioni. Se serve una mano, le applichiamo insieme a loro.

  • Scrivici o chiamaci subito. Le prime ore servono a limitare: isolare i sistemi colpiti, cambiare le credenziali, capire da dove è entrato. Ti diciamo in fretta se possiamo essere utili.

// Prossimo passoIniziamo un progetto

Partiamo da cosa è esposto.

Raccontaci quali sistemi usi e chi li gestisce. Il primo passo è definire un ambito di audit scritto, con tempi e limiti chiari.