Sicurezza per far continuare il lavoro.
Controlliamo cosa è esposto, chi ha accesso, dove stanno i dati e cosa succede se qualcosa si rompe. Poi chiudiamo le priorità, lasciamo un report leggibile e restiamo raggiungibili quando serve.
- Superficie espostaElenco di cosa è esposto, ordinato per gravità
- Identità e accessiMappa degli accessi e lista delle revoche da fare
- DipendenzeVersioni a rischio con la correzione corrispondente
- DatiPunti di esposizione e come si chiudono
- ContinuitàProva di ripristino documentata e procedura scritta
- Critico
- Da sistemare
- Sotto controllo
- 5
- Controlli dell'auditil peso cambia in base al cliente, il giro resta completo
- 4
- Fasi di lavorodall'audit alla risposta agli incidenti
- 48h
- Risposta alla richiesta inizialeil tempo con cui rispondiamo a chi ci scrive la prima volta
Sei punti da cui
può entrare un problema.
Situazioni ordinarie, che funzionano proprio perché nessuno le ha mai guardate.
Phishing e furto di credenziali
Come arriva
Una mail che sembra del fornitore, un link, una pagina di login identica alla tua.
Cosa costa
Chi entra ha le chiavi, e da lì partono le richieste di pagamento con l'IBAN cambiato.
Segnale
La posta aziendale si apre con la sola password
Ransomware
Come arriva
Un file cifra tutto quello che l'utente riesce a raggiungere, cartelle di rete comprese.
Cosa costa
Il riscatto è la parte visibile, il danno vero sono i giorni fermi.
Segnale
Un solo utente vede tutte le cartelle condivise
Esposizione di dati
Come arriva
Cartelle con link pubblico, un ambiente di prova con dentro dati veri, allegati in uno spazio senza password.
Cosa costa
Qui basta cercare per trovare.
Segnale
Nessuno sa dire quanti link pubblici sono attivi
Dipendenze software vulnerabili
Come arriva
Il sito, il gestionale o l'app poggiano su librerie ferme da anni.
Cosa costa
La falla è pubblica e la correzione esiste già: manca solo chi la applica.
Segnale
L'ultimo aggiornamento risale a prima dell'anno scorso
Accessi mai revocati
Come arriva
Chi è uscito due anni fa ha ancora la casella, il gestionale e il pannello del sito.
Cosa costa
Spesso ce l'ha anche l'agenzia precedente, con un utente generico rimasto attivo.
Segnale
Esistono utenze condivise senza un nome sopra
Backup mai provati
Come arriva
Il backup gira e il log dice che è andato bene.
Cosa costa
Il giorno che serve si scopre cosa mancava, perché nessuno ha mai rimesso in piedi un sistema da quei file.
Segnale
Nessuna prova di ripristino documentata
Guardiamo i sistemi dal lato di chi ci prova.
Il perimetro si firma prima del primo comando, ogni azione finisce a registro, e quello che troviamo lo sai tu per primo.
La catena di un'intrusione, e dove si spezza
Ricognizione
Si guarda quello che risponde da internet: nomi, servizi, versioni, ambienti di prova rimasti accesi.
Si spezza conInventario aggiornato e superficie ridotta a quello che serve
Primo appiglio
Una password riusata, un pannello raggiungibile da fuori, un allegato aperto da chi aveva fretta.
Si spezza conSecondo fattore ovunque e pannelli visibili solo da dentro
Credenziali
Da un accesso qualunque si cercano quelli che valgono di più: amministratore, posta, gestionale.
Si spezza conPermessi minimi e utenze nominali, così un accesso resta uno
Movimento laterale
Ci si sposta verso i sistemi che contano usando le credenziali trovate, senza forzare più niente.
Si spezza conReti separate e accessi che scadono da soli
Il danno
Dati portati fuori, file cifrati, richieste di pagamento con l'IBAN cambiato.
Si spezza conRipristino già provato e procedura scritta di chi si chiama
Ogni passo di questa catena è anche una riga del report: fin dove arriva oggi sui tuoi sistemi, e cosa serve perché si fermi prima.
Quattro fasi, cinque controlli nella prima.
Le fasi si leggono in ordine e ognuna chiude con qualcosa che ti arriva. I cinque controlli non sono una fase a parte: stanno tutti dentro l'audit.
- Audit
- Messa in sicurezza
- Monitoraggio
- Risposta agli incidenti
Audit
Guardiamo i sistemi da fuori e da dentro, con permesso scritto e finestra concordata.
Dentro l'audit, cinque controlli
- Superficie espostaCosa di tuo si raggiunge da internet?Cosa esceElenco di cosa è esposto, ordinato per gravità
- Identità e accessiChi può entrare, dove, e con che cosa?Cosa esceMappa degli accessi e lista delle revoche da fare
- DipendenzeSu cosa poggia il software che usi ogni giorno?Cosa esceVersioni a rischio con la correzione corrispondente
- DatiDove stanno i dati e chi riesce a vederli?Cosa escePunti di esposizione e come si chiudono
- ContinuitàCosa succede il giorno che si rompe qualcosa?Cosa esceProva di ripristino documentata e procedura scritta
Ti arrivaReport di audit e riunione di lettura
Messa in sicurezza
Chiudiamo subito quello che si chiude subito, il resto si pianifica con chi gestisce i sistemi.
Ti arrivaInterventi applicati e registro delle modifiche
Monitoraggio
Teniamo d'occhio quello che cambia da solo: vulnerabilità nuove, certificati in scadenza, accessi comparsi dall'ultima verifica.
Ti arrivaAvvisi mirati e revisione periodica
Risposta agli incidenti
La prima cosa è limitare. Poi si ricostruisce e si scrive cosa è andato storto.
Ti arrivaContenimento, ripristino e nota dell'accaduto
Un audit leggibile, dall'inizio alla fine.
Ogni rilievo diventa una riga: cosa fare, quanto è urgente, chi se ne occupa.
drimz-audit init --dominio esempio.it --ambito ambito-firmato.txt
ambito caricato: 1 dominio, 3 sottodomini, 2 host, finestra 22:00 / 02:00
drimz-audit superficie --dominio esempio.it
nomi attivi: esempio.it, www.esempio.it, staging.esempio.it, vpn.esempio.it
staging.esempio.it risponde in chiaro e non compare nell'inventario del cliente
8080/tcp open http pannello di amministrazione raggiungibile da internet
npm audit --omit=dev --audit-level=high
2 vulnerabilità alte su dipendenze dirette, correzione già disponibile a monte
drimz-audit identita --tenant esempio
utenti senza secondo fattore sulla posta, account amministratore inattivi da mesi
drimz-audit continuita --prova-ripristino --ambiente prova
ripristino riuscito su ambiente separato: un servizio da riconfigurare a mano
Esempio illustrativo su un dominio di prova: nessun dato di cliente. L'audit vero si concorda per iscritto e gira in una finestra definita.
- Sintesi per chi decide
- Cosa è a rischio, in che ordine si affronta, quanto tempo serve. Scritta in parole correnti, si legge tutta d'un fiato.
- Dettaglio per chi opera
- Rilievo per rilievo: dove si presenta, come si riproduce, la correzione e la verifica che dice se ha funzionato.
Le due parti si leggono insieme in riunione, così il documento arriva spiegato.
Prima si vede cosa è aperto, poi lo si chiude insieme.
Cyber Security · report, accessi e procedure restano tuoiCosa resta al cliente.
La fiducia si costruisce sul modo di ingaggio. Qui c'è quello che vale sempre e quello che si scrive nel contratto, voce per voce.
- Report leggibileVale sempre
- Report di audit, mappa degli accessi e procedure arrivano in un formato che si apre ovunque e restano tuoi, anche quando il lavoro lo porta avanti qualcun altro.
- Registro degli interventiVale sempre
- Ogni modifica applicata ai tuoi sistemi finisce in un registro con data, autore e motivo. Serve a te il giorno che qualcuno chiede cosa è cambiato e quando.
- Accessi tuoi, uscita pulitaVale sempre
- Configurazioni, regole e credenziali vivono su spazi intestati a te, e ci entriamo con utenze nominali. Se smetti di lavorare con noi le revochi in un passaggio e ti resta la documentazione aggiornata.
- Ambito scritto prima di iniziareVale sempre
- Sistemi coinvolti, finestra di intervento e limiti si mettono nero su bianco prima del primo comando. Dentro quel perimetro si lavora, fuori si chiede.
- Accordo di riservatezzaVale sempre
- Lo firmiamo prima di vedere qualsiasi sistema. Quello che troviamo resta tra noi, e il tuo nome entra in un portfolio solo con il tuo consenso scritto.
- Tempi di rispostaDa definire nel contratto
- Reperibilità e tempo massimo di presa in carico dipendono dai sistemi coperti, quindi si scrivono nel contratto prima di firmare. Il numero lo fissa l'accordo.
Dove arriviamo e dove ci fermiamo.
Sapere dove passa la linea ti dice cosa coprire altrove, prima di scoprirlo a metà lavoro.
Consigli indipendenti sugli strumenti
CopriamoSe serve un antivirus gestito, un firewall o un gestore di password ti diciamo quale e perché.
Dove passa la lineaLo compri tu al prezzo che trovi: sui prodotti che consigliamo non prendiamo margine.
Supporto tecnico alla compliance
CopriamoSu GDPR, NIS2 e certificazioni copriamo la parte tecnica e prepariamo la documentazione dei controlli.
Dove passa la lineaParere legale, nomine e decisioni di adeguamento restano al tuo consulente.
Rischio ridotto e ripartenza rapida
CopriamoRiduciamo le porte aperte e ti riportiamo operativo in fretta quando qualcosa passa lo stesso.
Dove passa la lineaLa sicurezza assoluta non la promette nessuno che sia serio.
Le domande che arrivano
prima di darci un accesso.
Se quella che ti interessa manca, scrivici: rispondiamo entro 48 ore lavorative.
Da una call breve sui sistemi che usi e su chi li gestisce. Poi arriva un ambito di audit scritto, con tempi e limiti, e il preventivo si costruisce su quello.
La parte passiva gira senza che nessuno se ne accorga. Per i controlli che possono disturbare un servizio concordiamo prima una finestra, di solito fuori orario.
Sì, ed è la situazione più comune. Consegniamo rilievi e priorità, chi gestisce i sistemi applica le correzioni. Se serve una mano, le applichiamo insieme a loro.
Scrivici o chiamaci subito. Le prime ore servono a limitare: isolare i sistemi colpiti, cambiare le credenziali, capire da dove è entrato. Ti diciamo in fretta se possiamo essere utili.
Partiamo da cosa è esposto.
Raccontaci quali sistemi usi e chi li gestisce. Il primo passo è definire un ambito di audit scritto, con tempi e limiti chiari.
